7. Un Equalizzatore di sharpening
La nostra immagine scomposta ci offre la possibilità di costruire un equalizzatore a 3 slider (o più, a seconda dei livelli in cui abbiamo scomposto l’immagine) molto velocemente. Su ogni livello Dn aggiungiamo un livello di aggiustamento - curve clippato, con una curva a forma di S, e poi moduliamo le opacità di queste curve:

(Fig 7.1) La curva a forma di S comune a tutti i livelli di aggiustamento clippati alle Dn. L’opacità di queste curve controlla lo sharpening nelle frequenze Alte, Medie e Basse, così come sono state definite dai raggi dei GB (0.5, 2.0, 4.0 per queste piccole immagini dimostrative). Accanto, la palette dei livelli nella sua configurazione finale.
Il tutto potrebbe ricordare il plugin KPT Equalizer (be’, senza la sua peculiarissima interfaccia:) è possibile usare valori negativi - cioè non evidenziare (sharpening) ma ridurre (sfocatura) un range di frequenze - abbassando l’opacità sotto al 50% avendo usato SS1, o abbassando l’opacità dei livelli Dn avendo usato SS2. Di seguito una versione:

(Fig 7.2) Una delle tante possibilità ottenute giocando con gli sliders dello sharpening sulle tre frequenze.
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