ALCE. Controllo Avanzato del Contrasto Locale per Photoshop | Di Davide Barranca

Uno strumento immediato e potente per regolare il contrasto locale di un'immagine in Photoshop, con un algoritmo che protegge le alte luci e le ombre evitando bruciature e neri pieni. L'interfaccia è semplice e pulita: un unico cursore permette di modulare l'effetto, in maniera molto intuitiva.  Nuova versione 2 più potente e veloce. Ora per CC

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Sia che venga usato come tocco finale, che all'inizio del flusso di lavoro per impostare la struttura dell'immagine, il Contrasto Locale è una tecnica che aumenta il realismo e la tridimensionalità in fotografia dando l'impressione di trovarsi di fronte alla scena reale e non ad una rappresentazione bidimensionale della stessa.

Miglioramento del Contrasto Locale.

L'uomo e la fotocamera non vedono la realtà nello stesso modo: il nostro cervello è dotato di un "software", che gira costantemente ed elabora le informazioni che riceve dai nostri occhi in maniera enormemente più sofisticata di qualsiasi chipset della più costosa macchina fotografica. Quando guardiamo il mondo, siamo sempre auto-calibrati, ed estraiamo il dettaglio a seconda del soggetto su cui concentriamo l'attenzione, e anche da quello che gli è intorno. Per questo, il prima/dopo nelle comparazioni seguenti è la dimostrazione che il contrasto locale dato dal nostro strumento (ALCE - A Local Contrast Enhancer) rappresenta un'elaborazione significativamente positiva delle immagini

Potete vedere l'applicazione dell'algoritmo spostando il puntatore del mouse dentro e fuori l'immagine [ per tablet attiva o disattiva ]

ALCE con raggio 200 ad opacità 100% +12 di saturazione dopo l'applicazione di ALCE- Risoluzione originale: 7210 x5410 pixel.


Più struttura nelle ombre senza perdita di dettaglio nelle alte luci

L'algoritmo analizza l'immagine usando come base un valore (il "raggio") che definisce un'area di interesse all'interno della quale viene eseguita una routine di aumento del contrasto senza clipping dell'istogramma. In questo modo i dettagli nelle alte luci sono protetti e arricchiti, mentre la struttura delle ombre è migliorata conservando le informazioni presenti.

Potete vedere l'applicazione dell'algoritmo spostando il puntatore del mouse dentro e fuori l'immagine [ per tablet attiva o disattiva ]

ALCE con raggio 20 applicato in Lab al 100% di + opzioni di livello come descritto nel tutorial avanzato - Risoluzione dell'originale 7210 x 5410 pixel.

 

Contrasto Globale e Locale.

La correzione globale del contrasto imposta il bilanciamento dell'immagine: il metodo classico è stabilire un punto per le alte luci, un punto per le ombre, riallocando poi il contrasto nei mezzitoni, eventualmente anche nei quarti e tre-quarti di tono. Qualsiasi strumento venga usato, una gran quantità di ulteriore dettaglio resta "nascosto" nell'immagine, non sfruttato. Valutando il contrasto localmente, area per area, tutti gli elementi di un'immagine vengono meglio evidenziati.

Potete vedere l'applicazione dell'algoritmo spostando il puntatore del mouse dentro e fuori l'immagine [ per tablet attiva o disattiva ]

ALCE, raggio 200 al 100% di opacità+ALCE, raggio 20 al 30% opacità+ALCE a raggio 1 al 100%.. Dim.dell'originale 3228x 3060pixel. - © Francesco Piras

 

Maschera di contrasto locale, nitidezza e tridimensionalità.

Una tecnica standard per migliorare il contrasto, che si avvicina ad una vera routine di contrasto locale è conosciuta come HiRaLoAm (così chiamata da Dan Margulis - High Radius Low Amount). In pratica è il filtro Maschera di Contrasto di Photoshop applicato ad alti raggi e basso fattore. Se controllato propriamente, porta a notevoli risultati. ALCE è però un diverso algoritmo, concettualmente e praticamente. Ad un primo sguardo, l'immagine processata sembra più nitida, come se fosse stato applicato un filtro che ne aumentasse la tridimensionalità.

Potete vedere l'applicazione dell'algoritmo spostando il puntatore del mouse dentro e fuori l'immagine [ per tablet attiva o disattiva ]

ALCE con raggio 200 ad opacità 100% - Risoluzione dell'originale 5794 x 4093 pixel.

 

Rimozione del "velo digitale", eccellente anche nel bianco e nero.

In ALCE la routine di aumento del contrasto e dei dettagli tende ad enfatizzare i passaggi tra aree chiare e scure donando struttura e tridimensionalità anche in immagini molto delicate, minimizzando inoltre artefatti e rumore nelle zone in cui le transizioni sono più morbide.

La scelta di raggi appropriati e semplici mascherature eliminano aloni indesiderati; nel video "Advanced Masking and Tweaking" verranno prese in considerazione molte immagini diverse tra loro e con caratteristiche specifiche, per ognuna suggeriremo una tecnica diversa per elaborare e migliorare il risultato.

Potete vedere l'applicazione dell'algoritmo spostando il puntatore del mouse dentro e fuori l'immagine [ per tablet attiva o disattiva ]

ALCE with radius 100 at 100% opacity - Original resolution 3228 by 3060 pix. © Pietro Bianchi


Guarda l'immagine prima e dopo ad alta risoluzione.

Lo Zoomify comparativo vi permette di navigare in maniera sincronizzata l'immagine a risoluzione piena o intermedia, controllando le differenze tra l'originale e la versione processata. Crediamo che il modo migliore di presentare ALCE sia di lasciarvi liberi di giudicare il risultato, specialmente sui files ad alta risoluzione.



Clicca all'interno della finestra o usa il cursore per zoomare. Sposta l'immagine con il mouse o usando le frecce. A sinistra prima a destra dopo.

NG Stand Manfrotto Group, Photokina 2008 - ALCE con raggio 20 ad opacità 100% - Risoluzione dell'originale 3060 x 3228 pixels.
Il corner dell divisione Manfrotto di Borse National geographic a Photokina 2008. Il cliente è rimasto molto soddisfatto di questa immagine: Sembrava essere uno scatto molto semplice, ma non lo era. La luce ambiente eera pessima con zone scure, con forti contrasti. Da livello terra la prospettiva non era interessante ed il pavimento molto brutto. L'altezza del soggetto era un altro problema. Ho scattato da un'altezza di circa quattro metri con il treppiede Manfrotto 269HDBU lookout stand , da me co-progettato.
Camera: Hasselblad H2 con dorso digitale 528, obbiettivo: Zoom HC 50-110 a 50mm, Esp..1,6 sec.f/11, ISO 50. Penasando in anticipo di applicare ALCE ho salvato l'immagine i modalità lineare preservando luci ed ombre. Ovviamente il risultato era "troppo morbido", ma dopo l'applicazione di ALCE, molto buono.
© Roberto Bigano 2008

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Come aggiornare ALCE
Per aggiornare ALCE è sufficiente loggarsi utilizzando come user e password la mail con cui avere effettuato l'acquisto di ALCE1.
In caso di dubbio è sufficente cliccare su "password dimenticata". Per qualsiasi dubbio scrivete a support@bigano.com

ALCE V2 | Pagina di supporto e domande frequenti per login, acquisto, installazione>
 

ALCE2

Vai alla pagina delle novità di ALCE2 >

Molte le novità di ALCE2. Velocità di applicazione più che raddoppiata. Resa del colore migliorata grazie al motore Lab. Instalallazione ed aggiornamento automatico con Adobe Extension Manager. Accesso diretto al supporto ed ai manuali .
E, dulcis in fundo quattordici video tutorials nuovi di zecca di Marco Olivotto.
 

Vai alla pagina dei tutorial video>

Quattordici tutorial nuova di zecca di Marco Olivotto, La prima parte, "Primi passi con ALCE" presenta RBG, Roberto Bigano Group e vi aiterà a partire con il piede giusto. La seconda parte, "ALCE all'opera vi presenterà una serie di tecniche sempre più avanzate, In totale oltre un'ora e mezza.
 
 

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Guarda altri esempi comparativi

Guarda le immagini prima e dopo oppure con lo Zoomify comparativo che vi permette di navigare in maniera sincronizzata l'immagine a risoluzione piena o intermedia, controllando le differenze tra l'originale e la versione processata. Crediamo che il modo migliore di presentare ALCE sia di lasciarvi liberi di giudicare il risultato, specialmente sui files ad alta risoluzione.

Valli del Mincio Incendio nelle Valli del Mincio, vicio a Mantova.
ALCE a raggio 200 con opacità 80% ed opzione di fusione su "schiarisci" - Originale 4674 x2843 pixel.

Un'immagine allo stesso tempo rilassante e drammatica. Il file originale, visto a monitor era molto piacevole ma il risultato di stampa modesto. L'applicazione di ALCE ha creato un'immagine di impatto più drammatico ed ha permesso una qualità di stampa molto maggiore.

Camera: Hasselblad H1 con dorso digitale 384 digital back, Obbiettivo: HC 80, Esp.1/250 sec.f/5.6, ISO 50.
Prevedendo l'applicazione di ALCE ho salvato il file icon una curva lineare.

© Roberto Bigano 2005

vedi la comparazione prima/dopo >



 

Assunzione della VerginePietro Negroni. Assunzione della vergine. Galleria Nazionale di Cosenza, Palazzo Arnone.
ALCE con raggio 200 ad opacità dal 75% +12 di saturazione dopo l'applicazione - Ris. Or. 7210 x 5410 pixel.

Ho illuminato questo dipinto con due Elinchrom Flash usando la tecnica della polarizzazione incrociata, che da un risultato molto buono, ma tende a perdere il disegno nei colori. Poi ho salvato il file in Flexcolor, il software proprietario di Hasselblad' con l'opzione "Reproduction Mode" con un risultato tonale eccezionale.

Camera: Hasselblad H2 con dorso CF528-39, Obbiettivo: HC 120 Macro,f/11, ISO 50. Luci: Flash Elinchrom Flash con doppia polarizzazione
© Roberto Bigano 2008

vedi lo zoomify di comparazione >
 

 

Seattle Skyline

Lo skyline di Seattle dal ferry per l'isola di Bainbridge.
ALCE con raggio 200 ad opacità del 100% usando la tecnica di Mario Olivotto come descritto nel nostro tutorial avanzato.

Qui stavo testando gli obbiettivi Leica M sulla nuova Olympus Pen EP2. I risultati sono stati eccellenti con il summicron 50, ma sorprendentemente molto scadenti con il Summicron 35 asferico. Questa immagine è stata scattata con il 35. A causa della cattiva resa dell'obbiettivo ed alle forti vibrazione del traghetto, l'immagine non è nitida ed il microcontrasto non buono. L'applicazione di ALCE ha notevolmente migliorato nitidezza e stacco cromatico.

Camera: Olympus Pen EP2 - Obbiettivo: Leica 35ASPH Summicron M, Esp1600 sec. f2.8, ISO 125.
Unione di tre scatti - © Roberto Bigano 2009

vedi la comparazione prima/dopo >

 

Plastic Girl 3865_64 da "Plastic Girls Series" - Vetrine di Luisa Spagnoli, Vicenza
ALCE con raggio radius 200 ad opacità del 100% +12 saturatione sul livello base - Risoluzione dell'originale 3000 x 4000 pixel.

Fin dall'inzio della mia carriera sono stato affascinato dai manichini. Così, negli ultimi trent'anni non ho mai smesso di fotografarli. Recentemente ho scoperto la Canon G9 che, in questo particolare tipo di ripresa è ottima.

Camera: Canon G9. ISO 80.Focale at 12,7 1/6 sec f 5.6. Paraluce LensMate.Ho scattato senza treppiede, facendo aderire il paraluce al cristallo con una plastilina particolare prodotta da Uhu.Ho usato lo scatto ritardato ottenedo un'immagine perfettamente ferma - - © Roberto Bigano 2009

vedi lo zoomify di comparazione>

 

 

Video tutorials


Abbiamo registrato due video: una "Quickstart guide" ad ALCE, nella quale viene mostrata l'interfaccia e l'uso base; vi consigliamo di guardare anche il più corposo "Advanced Masking and Tweaking", nel quale molte tecniche di elaborazione dell'immagine (spaziando tra RGB, Lab e CMYK) vengono usate per personalizzare e controllare più finemente i risultati della routine.

Roberto Bigano | Suggerimenti d'uso

Ho provato ALCE in svariate condizioni di lavoro e soggetti: vorrei condividere con voi questo know how.


Valore di Default e cursore.

Innanzi tutto considerate il livello processato da ALCE come uno slider per modulare l'aumento di contrasto locale. Generalmente, in specie a bassi valori di raggio, è consigliabile ridurre l'opacità del livello. L'effetto, peraltro, dipende dalla dimensione dell'immagine. Personalmente uso spesso raggi molto ampi, anche 200 (con files da dorsi digitali ad altissima risoluzione) perchè spesso ciò produce un ottimo risultato senza dover modificare null'altro.

Quando iniziate ad usare ALCE, provate ad applicarlo con raggio a diversi valori, con file piccoli o grandi. Vi renderete conto che il risultato varia molto variando il raggio.
Poi provate a variare le opzioni di fusione del livello ALCE, soprattutto modificando l'impostazione di default da luminosità a schiarisci o scurisci. Troverete informzioni più approfondite nel tutorial avanzato.

Qui sotto ad esempio potete vedere un esempio con file originale e poi in sequenza luminosità. schiarisci e scurisci.

ALCE blending options

Alto raggio, basso raggio e tecniche di High Pass.

Considerate che, in genere ALCE con alto raggio vi darà spesso risultati "pronti all'uso" senza la necessità di altri interventi. Il raggio basso invece, difficilmente è usabile tale e quale, a meno ed in genere si usa applicado maschere o variando in modo significativo le opzioni di fusione.
I valori bassi di raggio sono eccellenti nelle tecniche di High Pass.
Da tenere presente che l'applicazione di ALCE a raggio alto richiede nolto più tempo di elaborazione, ma vi assicuro che veramente vale la pena.

ALCE funziona in questo modo. Fa una copia del vostro file, unisce i livelli applica l'algoritmo e copia il livello ALCE ottenuto in cima ai livelli del file originarle senza modificarlo in alcun modo. Questo vi permette una grande libertà operativa.

Salvare i files.

Nel momento in cui salvate un TIFF da un file RAW, prevedete il fatto di usare ALCE più avanti nel flusso di lavoro. Non applicate grandi valori di Chiarezza, lasciate la maschera di contrasto e il contrasto stesso leggermente inferiore ai vostri standard. Queste precauzioni sono consigliate perchè ALCE può replicare in maniera spesso migliore il risultato.
La seconda immagine sembra migliore, ma la prima, dopo aver lanciato ALCE, è sicuramente un risultato vincente.
 

Seattle levels settings

ALCE per il controllo della qualità di stampa.

Spesso i nostri files ci sembrano ottimi a monitor, nitidi e con buoni passaggi tonali. Ma quando poi andiamo in stampa spesso otteniamo risultati insoddisfacenti. ALCE può migliorare considerevolmente la qualità delle vostre stampe per nitidezza, tridimensionalità e passaggi cromatici.

Saturazione e percezione

Sebbene ALCE non produca spostamenti nel colore, vi può capitare di avere la sensazione che l'immagine processata abbia perso saturazione. Perchè? Di default ALCE lavora sulla sola luminosità: ma il nostro cervello si aspetta che ad un aumento del contrasto segua un aumento di saturazione, e dunque abbiamo, percettivamente, l'impressione che ALCE produca risultati leggermente meno saturi del previsto. In questo caso è sufficiente applicare un livello di regolazione Tonalità/Saturazione con un range da +10 a +20 a seconda del soggetto *prima* di lanciare ALCE.
L'immagine qui sotto è un buon esempio di saturazione e percezione. A sinistra l'originale, al centro la versione ALCE e a destra l'immagine prodotta dall'originale, saturato +15 e successivamente processato con ALCE. Misurando i valori si può vedere che la seconda versione ha i medesimi colori dell'originale, ma la percezione è di una perdita di saturazione. La terza versione è migliore: ci aspettiamo che ad un aumento di contrasto segua un colore più saturo. Nello Zoomify ed ancor più nel file che potete scaricare (contenente i 3 livelli) potrete constatare meglio le differenze.

color saturation | Photo Marco Olivotto


Davide Barranca, una breve presentazione.

Ho 34 anni, lavoro come freelance e vivo a Bologna. Al momento, per due terzi del mio tempo lavoro in post-produzione nello (strano, devo ammettere) mondo della fotografia d'arte contemporanea, mentre il restante terzo è occupato da una routine forse più convenzionale di image enhancement e prestampa per una casa editrice di libri d'arte di lusso italiana. Un altro terzo è dedicato alla ricerca (scripting, PixelBender, plugin). Medito di aggiungere un terzo per futuri progetti nei quali posso capitare di essere coinvolto (tra cui videotutorial, forse) e un terzo extra per imparare di nuovo la matematica e vedere se riesco a capirci qualcosa dalla macedonia di AS3 e Flex che sembra essere il futuro dello sviluppo per la CS5 (lasciando stare le SDK ai miei cari amici, che sono veri programmatori). Tutto il resto è per mia moglie Elena e la nostra splendida figlia Anita.

Ringraziamenti, di Davide Barranca

Vorrei caldamente ringraziare Jay Ryness, la cui ricerca è servita da base di partenza per il progetto di ALCE.
Ed anche tutti coloro che hanno contribuito con competenza ed entusiasmo allo sviluppo ed alla pubblicazione di questa pagina. In modo particolareMarco Olivotto, Francesco Piras e Pietro Bianchi.