L'enigma degli splendidi avori medievali da Amalfi a Salerno

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Le tavolette sono di fattura finissima ed incredibilmente ricche di dettagli. Perciò ho usato una risoluzione molto elevata, fino a 88 milioni di pixel, per fare in modo che le immagini fossero più godibili e trasmettessero in pieno la splendida matericità degli originali.

Si tratta di una settantina di splendidi avori di scuola amalfitana del dodicesimo secolo, che rappresentano temi dell’antico e del nuovo testamento. Hanno una finezza di lavorazione straordinaria, un fascino unico, eppure sono stati fino ad ora quasi sconosciuti. Oggi una splendida mostra dal titolo suggestivo L'enigma degli avori medievali li ha fatti conoscere al grande pubblico.

Come ho lavorato

Le tavolette, soprattutto la serie del Nuovo Testamento sono di fattura finissima ed incredibilmente ricchi di dettagli. Perciò ho usato una risoluzione molto elevata, da 64 a 88 milioni di pixel, per fare in modo che le immagini fossero più godibili e trasmettessero in pieno le splendide sfumature degli originali. Volevo mantenere in pieno l’effetto della materia ma l’ingrandimento spinto metteva troppo in evidenza le crepe e le offese del tempo, fino a trasfigurare il materiale originario. Così ho lavorato le immagini con alcuni filtri particolari molto efficaci, che hanno restituito agli avori lo splendore originale senza pregiudicare il contenuto d’informazione.

Il video degli avori

Le foto sono state presentate con l’accompagnamento di un suggestivo fondo musicale, e il successo è stato incredibile. Non ho mai visto un entusiasmo del genere tra gli addetti ai lavori. Potete vedere il video di presentazione nel menu "video"

www.avorisalerno.it

Massimiliano Sampaolesi e ACME21

Ultimamente ho lavorato molto nella zona di Napoli e Salerno. Ho anche costituito con Massimiliano Sampaolesi, geniale ed eclettico restauratore napoletano, una società denominata Acme 21, che fornisce servizi multimediali avanzati per i Beni Culturali. Nonostante sia attiva da pochi mesi, ha già ottenuto importanti successi. Tra gli altri la collezione degli avori è stata inserita dal Ministero dei Beni Culturali nel progetto "Magnifico", che ha come scopo la promozione dell'eccellenza nel campo dell'arte.