Bugatti Type 41 Royale | Coupè Napoleon

Bugatti Type 41 Royale | Coupè Napoleon

Courtesy: Musée National de l’Automobile, Mulhouse, France
Franco Maria Ricci © 1991

Bugatti Type 41 Royale Coupé Napoléon.
La Coupè Napoleon, ed esattamente questo esemplare, fu la macchina personale di Ettore Bugatti. La clilindrata era di 12763 cmc ed aveva 275 cavalli

Poiché nessuna automobile fu mai tanto costosa, di Bugatti Royale ne furono costruiti solo sette esemplari, uno diverso dall'altro.
Uno di questi lo potete trovare in letteratura, nel racconto "Rebus" di Antonio Tabucchi. Vi ruberei qualcosa se non ve ne dessi un estratto:

La Bugatti Royale secondo Antonio Tabucchi

“Era proprio una Bugatti Royale, un coupé de ville, non so se a lei dice qualcosa, Monsieur (...) Albert non credeva ai suoi occhi, non è possibile, ripeteva, non è possibile, e accarezzava i parafanghi affusolati e lunghi, non so se lei riesce a capire, ma nella Bugatti c'è l'idea del corpo femminile, una donna, appoggiata sulla schiena con le gambe in avanti (...) Mancava l'elefante sul cofano, fu l'unica brutta sorpresa (...) Forse lei non lo sa, o non ci ha mai fatto caso, ma la Bugatti aveva sul cofano, proprio all'apice della volta della griglia, la statuetta d'argento di un elefante. Era una scultura del fratello di Ettore, Rembrandt Bugatti, e non era solo un marchio della casa, come la vittoria alata della Rolls o il cigno della Packard, quello era un vero simbolo, misterioso da decifrare come tutti i simboli, era un elefante in piedi sulle zampe posteriori e la proboscide eretta in un barrito di aggressione o di accoppiamento.

E' un'associazione di idee troppo facile? Può darsi. Ma lei pensi: una Bugatti Royale adagiata sulla schiena, in leggera salita, gli alettoni divaricati in avanti, pronta alla velocità, all'ebbrezza, con quella griglia favolosa, un reticolato dietro il quale pulsano l'energia e la vita: e sopra un elefante con la proboscide eretta”.